Agevolazioni per lavori di ristrutturazione edilizia

L’agevolazione fiscale per i lavori di ristrutturazione edilizia spetta attualmente nella misura del 50% delle spese sostenute, entro un limite massimo di 96.000 euro di spesa per unità immobiliare, e va ripartita in 10 anni. Riguarda di norma i lavori di ristrutturazione, risanamento (anche a seguito di eventi calamitosi) e restauro di edifici esistenti; lavori di manutenzione straordinaria; l’eliminazione di barriere architettoniche; la realizzazione di autorimesse o posti auto.

I lavori per ristrutturazione o manutenzione straordinaria possono anche essere sostenuti dal condominio. In tal caso, per la ripartizione della spesa in capo ai singoli condòmini, farà fede la documentazione predisposta dall’amministratore.

Per poter beneficiare della detrazione, il contribuente deve essere proprietario dell’immobile o titolare di altro diritto reale (es. usufrutto). Inoltre, nel bonifico a pagamento delle fatture dei fornitori, occorre indicare la corretta causale e il codice fiscale del beneficiario della detrazione (può essere anche più d’uno). In abbinamento alla detrazione per i lavori di ristrutturazione, per il 2020 è stato prorogato anche il cosiddetto Bonus Mobili.